Biografia

Note d’inchiostro su spartiti di vita

Biografia

Note d’inchiostro su spartiti di vita

Lazza, pseudonimo di Jacopo Lazzarini, è un rapper, cantautore e produttore musicale italiano, nato a Milano il 22 agosto 1994.

Infanzia e formazione musicale

Cresciuto nel quartiere di Calvairate, Lazza si appassiona alla musica fin da giovane, in particolare al pianoforte.
Studia al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano, dove si diploma, ma scopre la sua vera vocazione artistica nel mondo dell’hip hop e della trap.

I primi passi nel rap

Debutta nel 2012 con “Destiny Mixtape”, seguito nel 2014 da “K1 Mixtape”. Il suo primo album ufficiale, “Zzala”, arriva nel 2017 e lo introduce al grande pubblico italiano.

Da “Re Mida” a “Sirio"

Nel 2019 pubblica “Re Mida”, che lo consacra tra i big della trap italiana. Con “Sirio” (2022), debutta in vetta alla classifica FIMI e ottiene il disco di diamante, primo caso per un album rap italiano.

Il successo a Sanremo

Stile e Collaborazioni

Nel 2023 partecipa al Festival di Sanremo con “Cenere”, classificandosi secondo. Il brano diventa uno dei suoi singoli più noti e apprezzati.


Lazza unisce rap e trap con influenze di musica classica. Il suo background lo distingue e lo porta a collaborare con artisti come Laura Pausini, Ghali, Guè, Marracash, e Sfera Ebbasta.

Lazza (vero nome Jacopo Lazzarini) è un rapper, cantautore e produttore musicale italiano, nato a Milano il 22 agosto 1994.

Infanzia e formazione musicale

Cresciuto nel quartiere di Calvairate, Lazza si appassiona alla musica fin da giovane, in particolare al pianoforte.
Studia al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano, dove si diploma, ma scopre la sua vera vocazione artistica nel mondo dell’hip hop e della trap.

I primi passi nel rap

Debutta nel 2012 con “Destiny Mixtape”, seguito nel 2014 da “K1 Mixtape”. Il suo primo album ufficiale, “Zzala”, arriva nel 2017 e lo introduce al grande pubblico italiano.

Da “Re Mida” a “Sirio"

Nel 2019 pubblica “Re Mida”, che lo consacra tra i big della trap italiana. Con “Sirio” (2022), debutta in vetta alla classifica FIMI e ottiene il disco di diamante, primo caso per un album rap italiano.

Il successo a Sanremo

Stile e Collaborazioni

Nel 2023 partecipa al Festival di Sanremo con “Cenere”, classificandosi secondo. Il brano diventa uno dei suoi singoli più noti e apprezzati.


Lazza unisce rap e trap con influenze di musica classica. Il suo background lo distingue e lo porta a collaborare con artisti come Laura Pausini, Ghali, Guè, Marracash, e Sfera Ebbasta.

Lazza a Che Tempo Che Fa - tra musica classica e trap, senza filtri


In un’intervista intensa e senza filtri, Lazza si apre come mai prima d’ora ai microfoni di Che Tempo Che Fa.


Con il suo stile diretto e autentico, il rapper milanese ripercorre il suo percorso personale e artistico, tra studio, strada e sogni realizzati.


Protagonista della conversazione è Locura, il suo nuovo album: un progetto che fonde l’eleganza del Conservatorio con la forza grezza dell’universo urban.
Due mondi apparentemente opposti che, nelle sue mani, trovano un equilibrio unico e potente.

“Essere veri oggi è un atto rivoluzionario.”

Ma Lazza va oltre la musica. Riflette sul significato della fama nell’era dei social e sull'importanza di restare fedeli a sé stessi.


Nonostante il successo travolgente, i sold-out nei palazzetti e i numeri da record, non dimentica mai le sue radici: le prime barre scritte in camera, i beat fatti con poco e l’ossessione per il miglioramento continuo.


Locura non è solo un disco: è un manifesto, una dichiarazione d’intenti, un urlo elegante e ribelle che unisce libertà e disciplina.

Lazza a Che Tempo Che Fa - tra musica classica e trap, senza filtri

In un’intervista intensa e senza filtri, Lazza si apre come mai prima d’ora ai microfoni di Che Tempo Che Fa.


Con il suo stile diretto e autentico, il rapper milanese ripercorre il suo percorso personale e artistico, tra studio, strada e sogni realizzati.


Protagonista della conversazione è Locura, il suo nuovo album: un progetto che fonde l’eleganza del Conservatorio con la forza grezza dell’universo urban.
Due mondi apparentemente opposti che, nelle sue mani, trovano un equilibrio unico e potente.

“Essere veri oggi è un atto rivoluzionario.”

Ma Lazza va oltre la musica. Riflette sul significato della fama nell’era dei social e sull'importanza di restare fedeli a sé stessi.


Nonostante il successo travolgente, i sold-out nei palazzetti e i numeri da record, non dimentica mai le sue radici: le prime barre scritte in camera, i beat fatti con poco e l'ossessione per il miglioramento continuo.

La musica è il mio modo per parlare, è più di un linguaggio.

La musica è il mio modo per parlare, è più di un linguaggio.